Chi è Andrea Pisana?

Introduzione

L’articolo di oggi sarà un po’ diverso. Non ti consiglierò nessun libro e non discuterò di nessuna novità di marketing. Oggi voglio scrivere un articolo un po’ più introspettivo. Mi sono fatto una serie di domande: perché scrivo articoli? Per chi scrivo articoli? Mi piace scrivere? Chi sono? Chi vorrei essere? Sono sicuro di essere nella strada che mi porta da “Chi sono” a “Chi voglio essere”?.

Beh, sono domande molto introspettive e voglio dargli una risposta. Voglio darTi una risposta. Vorrei iniziare da chi è Andrea Pisana, credo che definito ciò sarà più facile rispondere alle altre, quindi andiamo.

Chi è Andrea Pisana

Sono un ragazzo di 23 anni, ho una vita felice e soddisfacente, quantomeno nei primi piani della piramide di Maslow: i miei bisogni primari (mangiare, bere, vestirmi) sono ampiamente soddisfatti. I bisogni secondari (amicizia, amore, senso di appartenenza) sono anch’essi soddisfatti. Ho una fidanzata che amo da morire e che mi rende molto felice. Ci sono gli alti e i bassi, ma penso che sarebbe un problema se non ci fossero. Conosco tantissime persone ma non credo di avere più di 5 amici. Ma questo per me è un bene. Avere 5 persone su cui contare e che ti accompagnano nel tuo viaggio per me è oro. Ho una famiglia che mi ama e me lo dimostra ogni giorno con un sacco di gesti, mi aiuta tantissimo e raramente mi giudica.

Quindi direi che sono messo meglio di moltissime persone. Ho detto di essere felice, cos’è la felicità? Dovremmo entrare nel filosofico ma verrebbe un articolo troppo lungo e già adesso Google non mi posiziona, figuriamoci se mi metto a scrivere 148k parole. Però davvero, fermati e chiediti cos’è per te la felicità, poi leggi la prossima frase.

Per me, cercando di riassumere all’osso, la felicità è poter dire quello che ho detto nelle righe precedenti. Se hai cibo, acqua, vestiti, una persona che ami e che ti ama, una famiglia che fa di tutto per te e una manciata di buoni amici, che cosa ti manca? Lo so, lo so… ti manca il grano. Come si fa infatti a essere felici senza potersi permettere nulla? Ecco, anche il discorso “soldi” mi farebbe dilungare parecchio, ma entriamo comunque nella superficie di questo discorso.

Per me la felicità è quella, ma penso anche che ci sono diversi livelli di felicità che dopo quei primi livelli che ho appena descritto sfocia in soddisfazione, ego, autorealizzazione. Anche io sarei più felice se stessi scrivendo queste righe dalle Hawaii e non dalla mia stanza nel quartiere più brutto di Torino. Ma si tratta davvero di “essere più felici”? O magari solo di un senso di realizzazione maggiore? Fino a pochissimi anni fa il mio obiettivo principale era diventare milionario. Per fortuna sono cresciuto e sono diventato quasi filosofico nel parlare di obiettivi e ambizioni.

Oggi ambisco alla libertà. Ti ho parlato di chi sono e di com’è la mia vita, ora vorrei entrare più nel dettaglio del mio “perché”.

Il mio Perché

Andrea Pisana

Oggi ambisco alla libertà. La libertà è ciò che ogni mattina mi fa alzare alle 6.30 quando le mie task giornaliere mi permetterebbero di svegliarmi alle 11. Ho un lavoro molto leggero e flessibile (sono un consulente assicurativo, ma non solo, ne parliamo tra poco). La libertà è quella sensazione che provi quando fai qualcosa perché hai deciso di farla e non perché devi farla. Questo è il mio unico obiettivo. Non voglio alzarmi la mattina per andare a lavorare perché sennò non riesco a pagare il mutuo o dar da mangiare ai miei figli. Abbiamo una sola vita e io voglio essere padrone di ogni momento, questa è la libertà che ambisco.

Ma cosa ci fa un consulente assicurativo a scrivere ste cose su un blog? Il mio lavoro è prettamente commerciale. Io dovrei vendere polizze assicurative alle persone. Peccato che non mi piaceva. Così ho mandato a cagare tutte le tecniche di vendita e ho solo cercato di far percepire alle persone quando e perché dovrebbero stipulare delle polizze. Questo mi ha limitato molto, avrei venduto molti più contratti se avessi applicato le classiche tecniche di vendita. Ma ho preso questa strada come una missione e non come un banale lavoro, motivo per cui ho iniziato a fare divulgazione online.

Tutto molto bello, tanta gente mi scrive da tutta Italia ringraziandomi per le informazioni utili o per chiedermi altre cose. Mi sono galvanizzato talmente tanto che ho pensato di poter vendere i contratti in tutta Italia grazie alla mia divulgazione online. Ecco come ho approcciato il Marketing Digitale. Ho studiato tanto, tantissimo (studio tuttora) e ho applicato ancora di più. Oggi seguo molte persone sparse per l’Italia e ho deciso di monetizzare anche le mie skill digitali, offrendo supporto online ad attività locali o liberi professionisti che ne hanno bisogno.

Dunque, oggi sono un ragazzo di 23 anni, felice della sua vita, ma che fa due lavori ma che ancora deve decidere cosa fare nella vita, consapevole che più va avanti il tempo più entrambi cresceranno e dunque mi assorbiranno più tempo finché la cosa non diventerà insostenibile e sarà necessario prendere una decisione. Non mi interessa per ora, mi piace sperimentare, mettermi in difficoltà e sudare tanto. Per cui, assicurazioni da una parte e marketing digitale dall’altra. Vedremo chi la spunterà.

Perché nasce questo Blog

E questo blog? Era proprio necessario aggiungere questo? Si, lo era. Questo non è un lavoro, è un hobby. Mi piace scrivere da sempre e ho provato a farlo in tantissimi modi ma mai con la giusta determinazione. Quindi arriviamo alla prossima domanda: perché scrivo articoli? Ovviamente non solo perché mi piace scrivere. Da due anni leggo come un drago e fin da subito ho pensato “Wow, perché non ho iniziato prima?” Ho imparato tanto, ma davvero tanto, leggendo libri.

E sono davvero convinto che ognuno di voi potrebbe trovare molta ispirazione nel farlo. Quindi ho pensato bene di condividere le cose più importanti che ho imparato leggendo su questo blog. Ho scelto due temi perché sono quelli che leggo più spesso: Marketing e Crescita Personale.

Nel mio blog trovi solo queste due categorie. La Crescita Personale è utile a tutti, nei libri è molto inflazionata e spesso ripetitiva, motivo per cui riporto solo le cose che mi colpiscono di più (ad esempio le biografie). Quindi il mio “perché” è condividere valore con chi legge. Insegnare qualcosa che so può essere utile a tutti. Ho avuto tante idee, tante ispirazioni leggendo singole frasi quindi so quanto valore ha tutto questo e spero proprio che un giorno qualcuno sarà ispirato da ciò che condivido. Poi vi lascio anche il libro da cui ho tratto i concetti che condivido così potete approfondire ancora di più leggendolo.

Ok, fantastico, non è stato difficile arrivare fin qui. Ma passiamo alle cose serie: Andrea, chi vuoi essere?

Chi voglio essere

Bene, bella domanda che ho fatto a me stesso. Cosa rispondere? La prima cosa che mi viene in mente è “non ne ho idea” e la seconda è “sono già chi voglio essere”. Quindi la domanda non è tanto chi ma dove voglio essere. Voglio essere nella situazione di potermi sentire libero, come dicevo prima. Sono la persona che voglio essere: mi assumo tutte le mie responsabilità, so dare valore alle cose importanti così come sono in grado di non dare troppo peso alle cose meno importanti, ho tante buone abitudini e conduco uno stile di vita sano. Sono una persona altruista e metto impegno nelle cose che faccio. Non ho mai fregato nessuno e mai lo farò.

Tutte queste cose mi fanno pensare che sono già chi voglio essere. Certo, ogni tanto sbaglio anche io, anche in maniera grossolana ma nel lungo periodo sono la persona che vorrei e mi sta bene così. La libertà però non la vedo neanche all’orizzonte ancora. Lì vorrei essere. Allora è il caso di passare alla prossima domanda.

Sono nella strada che mi porta da “Chi sono” a “Dove vorrei essere”?

Me lo chiedo spesso, rispondo quasi sempre di sì. D’altronde, ho avviato una carriera da libero professionista, sono in due settori di cui uno sarà sempre richiesto (assicurativo) e uno è il trend del momento quindi posso costruire la mia posizione (digital marketing) e soprattutto sono una persona che cerca ogni giorno di essere migliore del giorno prima rispetto a ciò che sa e fa; quindi, mi sento di essere sulla strada giusta. A volte perdo di vista l’obiettivo, ma mai per troppo tempo. Non voglio risultare né perfetto né presuntuoso.

Mi sto spogliando davanti a te che leggi, ammetto di commettere errori e di perdere di vista l’obiettivo talvolta. Ma devo comunque dire, con orgoglio, che approssimativamente mi trovo sulla strada giusta nel 90% della mia vita quindi posso essere contento. Magari fra 10 anni riderò leggendo questo articolo perché non avrò ancora capito chi sono, cosa voglio, perché lo voglio e dove sono. Ma mi piace pensare che non sarà così e che so esattamente dove sono diretto.

Torniamo a domande più semplici: per chi scrivo questi articoli?

Una delle basi del marketing è sapere a chi ci si rivolge, definire un target di persone perché non ci si può rivolgere a tutti. Ovviamente io vado contro tutti questi principi: non so a chi mi rivolgo e penso che tutti possano beneficiare di quello che scrivo. Io scrivo per dare all’essere umano la possibilità di imparare qualcosa, di fare un sorriso o di trovare ispirazione. E spero di poter arrivare a chiunque con questo messaggio.

Conclusioni

Dimenticavo una cosa, quindi ritorniamo virtualmente al paragrafo che parla di me. Sono un appassionato di mercati finanziari e soprattutto di finanza personale. Mi piace fare budgeting, gestire i miei soldi. Ne sono ossessionato più che appassionato. Penso di fare un articolo al mese dove spacchetterò il mio portafoglio. D’altronde, il viaggio per libertà passa anche da un’efficiente gestione dei propri soldi e per fortuna è una cosa che amo fare. Mi piace l’idea di condividere parte di questo viaggio con chi legge e soprattutto sono sicuro che potrai imparare anche qualche tecnica di gestione del denaro quindi sono doppiamente felice.

A presto e… niente buona lettura, non ti consiglio nessun libro!

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